La casa del Futuro

rassegna stampa – La Stampa – 24 aprile 2010
In seguito alla visita della classe V A dell’Istituto per Geometri “Vaglio Rubens”  di Biella, i ragazzi hanno commentato con un articolo pubblicato nella sezione “Educazione” del periodico biellese “Eco di Biella”  le loro impressioni in merito all’esperienza. La notevole serie di novità loro presentata ha stimolato curiosità ed interesse su tutti i campi di applicazione tecnologica sui temi di efficienza dell’involucro edilizio, della gestione energetica ed applicazione domotica di supervisione dell’edificio.  All’interno dell’articolo descrivono così le loro impressioni.
a Chiavazza, tra i segreti della domotica

In un mondo dove il problema del risparmio energetico si fa sempre più sentire, anche le competenze di un geometra si devono adeguare al problema, a tal fine la nostra classe (la quinta A) è scesa in campo per toccare con mano, quali siano i concetti generali che regolano una casa “passiva”.
L’esempio concreto di una costruzione di questo tipo la troviamo anche nel nostro territorio, a Chiavazza, dove c’è un prototipo di una casa innovativa: non è abitata, ma è aperta al pubblico per visite guidate.
“Lo stabile-spiega il professor Paolo Racchi- è stato, infatti, costruito da “casaunica” sia per sperimentazioni sul risparmio energetico per ricercatori universitari e operatori del settore, sia per far vedere ai potenziali clienti quali sono le soluzioni migliori attualmente in uso”.
Per casa “passiva” si intende un fabbricato il cui bilancio energetico è in attivo, ovvero produce più energia (pannelli fotovoltaici) di quella di cui ha bisogno. Abbinato a questo concetto fondamentale, da parte dei progettisti sono stati introdotti degli avanzati sistemi di domotica.
La tecnologia domotica rende l’intera casa al servizio dell’uomo, poiché attraverso dei sensori posti negli ambienti, l’aria viene “corretta” attraverso un sistema di condizionamento ed, inoltre, si ha il pieno controllo di tutti gli impianti compreso quello elettrico e sanitario. Per esempio, nella costruzione visitata nel caso di fuoriuscita d’acqua dalla vasca da bagno, un sensore è in grado di attivare l’interruzione dell’erogazione dell’acqua e lo svuotamento automatico dell’impianto.
E’ stato strano vedere una casa di questo genere poiché si è sempre pensato che in Italia non potessero esistere e che solo i paesi nordici potessero sviluppare queste tecnologie.
Entrare in quella casa è stato come vedersi proiettati nel futuro, perché abbiamo potuto percepire come velocemente si è evoluta la tecnica costruttiva. Esempi in questo senso sono stati: la struttura dell’edificio, poiché solamente l’isolamento a cappotto misura ben 25 cm; la “Ventilazione Meccanica Controllata”; il classico pannello fotovoltaico con cellette in silicio che è stato sostituito da film sottili in CIS; infine, l’odierno solaio utilizzato in edilizia che è stato sostituito da un innovativo sistema più leggero e antisismico.

 

Giorgio Zanone
Simona Perra
Isabel Croso

 

20100510